AutomazioniPMI nasce dall'osservazione di un fatto semplice e scomodo: la stragrande maggioranza delle piccole e medie imprese italiane perde ogni mese centinaia di ore in attività ripetitive, processi cartacei o software inadeguati — non per mancanza di volontà, ma perché il mercato non offre strumenti pensati per loro. I SaaS internazionali sono troppo rigidi. Le grandi software house costano troppo. I freelance scompaiono. Noi siamo nati per stare esattamente in mezzo.
Il nostro cliente tipico non ha un CIO. Non deve studiare tecnologia per capire cosa gli stiamo proponendo. Il nostro lavoro è tradurre la complessità tecnica in decisioni di business chiare: quante ore guadagno? Quanto costa? Quando rientro?
Ogni intervento parte da numeri (ore perse oggi) e produce numeri (ore recuperate dopo). Le promesse di marketing, qui, non hanno spazio. Se un progetto non ha un ROI dimostrabile, non lo avviamo.
Codice, dati e infrastruttura sono sempre del cliente. Nessun vincolo pluriennale, nessun meccanismo di lock-in. Se domani decidi di cambiare fornitore, puoi farlo. È un modo per costringerci a meritare la fiducia tutti i mesi.
2019. Due dei fondatori lavorano come consulenti IT in una società di grandi dimensioni, seguendo progetti di implementazione di ERP da milioni di euro. Notano una costante: quando i clienti sono grandi aziende funziona; quando sono PMI è un disastro. Il metodo delle grandi consulenze è sovradimensionato, i costi insostenibili, i tempi eterni.
2021. Iniziano a lavorare, come side project, con un paio di PMI della propria rete: un'impresa edile e una piccola officina meccanica. Approccio opposto rispetto al lavoro principale: check-up rapido, primo modulo in poche settimane, prezzi compatibili con una PMI. Funziona. I clienti li raccomandano ad altri.
2023. Il side project è diventato più grande del lavoro principale. Fondano AutomazioniPMI con l'idea di industrializzare quel metodo: un processo replicabile per portare software davvero su misura a piccole aziende, senza i costi e i tempi delle consulenze tradizionali, senza la rigidità dei SaaS pronti.
Oggi. Seguiamo oltre 40 PMI italiane in manifatturiero, edilizia, impiantistica, studi professionali, distribuzione, servizi. Continuiamo a essere volutamente piccoli: crescere troppo velocemente rischierebbe di trasformarci in ciò da cui venivamo via. La qualità della relazione col cliente è il nostro vincolo più stretto.
Siamo un team piccolo per scelta. Non ci sono account manager intermedi, non ci sono passaggi di consegne fra "chi vende" e "chi fa". La persona che ti ascolta nel check-up è la stessa che segue il progetto fino al go-live e oltre.
15 anni tra consulenza IT e sviluppo software. Si occupa del check-up, dell'architettura funzionale e delle decisioni chiave di progetto. Il punto di contatto principale per il cliente.
Sviluppatrice senior full-stack. Guida lo sviluppo tecnico, le scelte di stack e la qualità del codice. In contatto diretto con il cliente per tutte le decisioni tecniche non banali.
Designer di interfacce e formatore. Garantisce che l'interfaccia sia usabile anche da chi non ha mai usato un gestionale, e conduce i corsi di formazione al go-live.
Gestisce la relazione post go-live: report mensili, ticket di supporto, roadmap di evoluzione. Il riferimento quotidiano dei clienti attivi.
Se durante un check-up capiamo che un SaaS standard risolve il tuo problema, te lo diciamo — anche se ci costa il progetto. Una vendita forzata oggi è un cliente insoddisfatto domani e zero passaparola dopodomani.
Accettiamo un numero limitato di nuovi progetti ogni trimestre. È meno lucrativo di uno scale-up commerciale aggressivo, ma ci permette di dare a ogni cliente l'attenzione necessaria per un buon risultato.
Dopo il go-live c'è una persona di riferimento fissa, con email e WhatsApp diretti. Non esiste il "numero di assistenza" dove rispondono ogni volta persone diverse che non conoscono la tua storia.
Usiamo stack open source consolidati, non la moda del momento. Tra 10 anni i progetti che costruiamo oggi devono ancora girare — e devono farlo anche se un giorno noi non ci fossimo più.
Quando una scelta tecnica o di prodotto è controversa, la decidiamo sui dati: A/B test, tempi reali, feedback utente misurato. Non sul "secondo me".
Lavoriamo solo con aziende italiane (o estere con operatività in Italia) e solo in italiano. Conoscere bene un mercato e una cultura operativa è un vantaggio che non vogliamo diluire.
Vogliamo sentire il problema con le tue parole, non con le nostre. Dopo 20 minuti saprai se siamo il fornitore giusto o no. Lo sapremo anche noi.
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